Conosciamo meglio la canapa Informazioni utili sulla pianta del futuro

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La canapa è una pianta che cresce praticamente su tutti i terreni, anche su quelli paludosi o sabbiosi. Grazie a questa formidabile capacità di adattamento la troviamo diffusamente in tutto il mondo. 

La più conosciuta è la canapa (o cannabis) sativa, e per alcuni è l’unica specie presente, mentre per altri fanno parte di questa specie anche la canapa indica e ruderalis. L’altezza è compresa dai 50 cm al metro e mezzo, anche se è possibile far crescere di piú l’altezza (o la larghezza) aumentato il tempo vegetativo. 

Non tutti sanno che la pianta di canapa é fotoperiodica, cioè cresce e gestisce le sue fasi (vegetativa e fioritura) in base alle quantitá di luce che riceve nelle 24 ore. In questo modo il coltivatore puó prolungare la fase vegetativa creando delle piante piú grandi e resistenti.

 

La canapa può essere utilizzata per molti scopi, e potrebbe rivelarsi quindi un ottimo investimento. Infatti la troviamo impiegata nelle settore alimentare, tessile, farmaceutico, ricreativo, nella bio-edilizia e nella carta

Per saperne di più sugli utilizzi leggi il nostro articolo “Gli (infiniti) utilizzi della canapa”.

Si prevede che il mercato della canapa, che oggi vale 4.6 mld di dollari arriverà  fino ai 26.6 nel 2025. Sicuramente la progressiva legalizzazione della canapa è un fattore chiave per l’esplosione del settore e anche la facilità di coltivazione costituisce un vantaggio.

Come anticipato questa pianta trova terreno fertile in molti ambienti, ad eccezione di zone particolarmente secche o fredde. L’ideale è un clima caldo con terreno drenante ricco di nutrienti per la pianta. E’ originaria dell’Asia centrale e delle Indie Orientali. I primi utilizzi risalgono addiritutta all 8000 A.C

 

In italia, la Sicilia rappresenta l’ambienta ideale, basti pensare che negli anni trenta l’isola era il secondo produttore mondiale. La temperatura ideale per coltivarla va dai 16 ai 27 gradi. Molto importante è che il ph del suolo sia tra i 6 e i 7.5 ph

Se non sussistono le condizioni si può pensare di coltivarla indoor, al chiuso o anche in serra.

In condizioni ottimali, una volta piantata si vedrà germinare la pianta dopo circa 3-4 settimane. Una cosa importante è controllare sempre che non ci siano erbacce vicino alle nostre piante di canapa, ed eventualmente estirparle.

Il ciclo di crescita di una pianta varia dal metodo di coltivazione e dal coltivatore. Occorrono in media da 1 a 5 mesi alla pianta per completare la fase vegetativa,da 1 a 4 mesi per la fioritura. E’importante che sia terminato il periodo delle gelate, altrimenti potrebbe danneggiare la piantagione. 

Le uniche piante che producono fiori ricchi di CBD sono le piante femmine da cui per esempio si può estrarre l’olio. Per estrarlo ci sono diversi metodi: con solvente, con olio di oliva, con CO2 o a mano

Qualora voleste produrre voi dell’Olio CBD viconsigliamo l’estrazione con olio d’oliva, permette di ottenere il prodotto migliore, alternativamente potete acquistarlo su The Spliffer 

Il nostro è un olio senza OGM, senza glutine, vegano, disponibile con concentrazioni di cbd al 10 o 15%. L’olio utilizzato per estrarlo è un olio vegetale mct a base di cocco

 

Se invece volete ottenere hashish CBD, un metodo molto semplice è a mano. Sfregate le cime sulle mani fino ad ottenere una sostanza resinosa sulle mani, sfreghiamo le mani fino ad ottenere delle palline di hashish. Questa tecnica è usata in India e Nepal, è però faticosa e poco produttiva. Vi consigliamo di lavarvi bene prima di iniziare per non contaminare l’hashish e il suo sapore. 

Su The Spliffer potete acquistare un hashish molto simile alle estrazioni che si trovano nei coffee shop olandesi. Ha una percentuale di CBD del 21% e ovviamente li THC è inferiore allo 0.2%.

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