CBD e Sport, un connubio possibile

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cbd e sport

Forse a primo acchito associare CBD e sport può sembrare un azzardo, ma già chi è più informato sugli effetti del CBD potrà intuire i benefici che gli sportivi potrebbero ricavarne dall’assunzione. Visto lo scetticismo che gravita ancora attorno alla canapa non ci stupiremmo se qualcuno storcesse la bocca leggendo il titolo di questo post. Noi di he spliffer ne siamo consapevoli, ed è proprio lo scetticismo  uno dei motivi che ci ha spinti a proporre i nostri prodotti online.

Per quanto riguarda gli atleti professionisti, ad eccezione di alcune leghe, l’uso del CBD è consentito.  La WADA infatti, l’associazione mondiale Anti -Doping ha delistato l’uso del Cannabidiolo tra le sostanze dopanti. Restano tutte le restrizioni  che riguardano il THC .
In particolare la Wada ha stabilito che sono proibiti tutti i cannabinoidi, sintetici e naturali, e cioè :

Cannabis (hashish, marijuana) e prodotti a base di cannabis
Tetraidrocannabinoli naturali e sintetici (THC)
Cannabinoidi sintetici che imitano gli effetti del THC

Eccetto: CBD 

I prodotti legali hanno una minima percentuale di THC (non superiore allo 0.2%) che  potrebbe essere rivelata però da un controllo antidoping, quindi se fate dello sport una professione state attenti e informatevi bene sul prodotto che avete intenzione di utilizzare.

Se invece non siete atleti professionisti il rischio non si pone, anche se in rari casi un test antidroga potrebbe rilevare tracce di THC. In realtà si tratterebbe di un falso positivo, ma è bene tenerne conto se non si vuole incorrere in complicazioni.L’utilizzo del CBD nella pratica sportiva può effettivamente aiutare l’atleta a recuperare da uno sforzo. Che siate un runner, che pratichiate il Muay Thai o qualunque altro sport, il CBD può venire in vostro soccorso. 

Come?

La risposta va ricercata in primis nelle proprietà antinfiammatorie del CBD. Dopo una gara, o un allenamento intenso le fibre muscolari subiscono una sorta di rottura e vanno ricostruite, appunto, con un adeguato recupero. In mancanza di ciò l’atleta è esposto a infortuni muscolari, tendinei e infiammazioni. 

Il CBD, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie rilassa sostanzialmente il muscolo e lo prepara ad un recupero migliore e più veloce. 

Non solo, recentemente è stato notato che il cannabidiolo può aiutare anche la crescita muscolare, in particolare è utile per chi basa il proprio sport sulla forza muscolare, ad esempio i body builder. In particolare il CBD favorirebbe l’ anticatabolismo, il processo che impedisce alle proteine della massa muscolare di disgregarsi. Questo si traduce in una riduzione della perdita muscolare. Anche questo effetto è strettamente connesso al miglioramento del recupero muscolare. 

Un altro utilizzo per lo sportivo è indicato dopo un infortunio: che sia una distorsione, una contrattura  o qualcosa di più serio, provoca dolore. Il cbd allevia il dolore e ci permette un decorso meno problematico. Viste le proprietà antinfiammatorie potrebbe anche ridurre i tempi di recupero. 

Se i precedenti utilizzi possono giovare in fase di recupero, assumere cbd prima di una prestazione può favorirla. Infatti il CBD ha comprovate proprietà antistress e anti ansia, quindi prima di una prova importante il CBD può aiutare ad allentare la tensione.

Anche se  siete dei runner che si cimentano su lunghe distanze, il CBD può essere utile. E’ risaputo che la corsa (in realtà anche gli altri sport ma in misura minore), permette   al nostro corpo di rilasciare endorfine, sostanze prodotte dal nostro cervello che danno un senso di eccitazione. Ebbene secondo recenti studi è emerso che questa sensazione coinvolge il sistema endocannabinoide, che il CBD aiuta a regolare. Quindi potrebbe avere effetti indiretti sul rilascio di endorfine. 

 

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